Progettazione della infrastruttura informatica dei piccoli uffici


La progettazione dell’ infrastruttura informatica dei piccoli uffici è una cosa importante e spesso trascurata.

Un ufficio, per essere ordinato, efficiente e funzionale dal punto di vista informatico, non può prescindere da una accurata progettazione di tutte le sue componenti.

Progettazione della infrastruttura informatica dei piccoli uffici

La fase di progettazione dell’infrastruttura informatica, troppo sovente trascurata, ha lo scopo di garantire il corretto funzionamento sia dal punto di vista estetico che funzionale dell’intero ambiente di lavoro.

Molto spesso capita di vedere switch di rete aggiunti al solo scopo di sopperire alla mancanza di cablaggio, cavi appoggiati al pavimento, ciabatte elettriche penzolanti dai tavoli, wifi che non coprono l’area che dovrebbero servire e molto altro ancora.

Questo per sottolineare il fatto che, senza una adeguata progettazione dell’infrastruttura informatica, diventa molto complicato riuscire a correggere gli errori senza ricorrere a soluzioni di fortuna.

A conseguenza di questo avremo, oltre a problemi di carattere estetico anche dei veri e propri malfunzionamenti delle nostra rete locale, dovuti a cablaggi calpestati, switch di rete che dimezzando la banda disponibile fanno da collo di bottiglia e molto altro ancora. Senza dimenticare i problemi di sicurezza che sono intrinsechi nella presenza di porte lan spesso disponibili a chiunque abbia accesso ai locali.

Vediamo di fare un poco di chiarezza al riguardo.

Cablaggio, distribuzione e posizionamento dei punti di rete

I dati dovrebbero transitare sulla rete di rame, e solo dove non è possibile utilizzare tale veicolo si dovrebbe ricorrere alla WiFi; ecco perché una corretta progettazione dell’infrastruttura informatica deve sempre partire da un cablaggio strutturato e consistente

Il cablaggio dovrebbe sempre partire da un armadio rack, posizionato in un punto strategico che permetta una facile stesura dei cavi e un agevole accesso al rack in se stesso.

armadio rack

L’armadio rack dovrà essere sufficientemente capiente da ospitare i vari apparati attivi di rete (switch, router, firewall, centralino telefonico) e, eventualmente, unità NAS per il backup. Nel caso vi sia la necessità di mettere i server direttamente dentro al rack, bisogna assicurarsi che, sia il server che il rack, siano predisposti a tale scopo.

Una volta stabilito dove posizionare il rack, anche chiamato “centro stella”, possiamo iniziare a conteggiare e a predisporre le varie prese alle quali connettere le nostre periferiche.

Orientativamente sarebbe bene portare almeno due prese di rete per ogni postazione; una per il pc ed una per un eventuale telefono Voip. Nelle postazioni candidate ad ospitare una stampante sarebbe opportuno predisporre, se possibile, una presa di rete anche per questo scopo. La regola d’oro è quella di pensare che, difficilmente si avranno altre opportunità di mettere mano al cablaggio in futuro; meglio quindi un cavo e una presa inutilizzati che un cavo e una presa aggiunti frettolosamente (spesso appoggiati al pavimento). Bisognerebbe inoltre predisporre qualche presa per eventuali stampanti multifunzione, generalmente posizionati nei corridoi e negli spazzi comuni. Altra considerazione è che il materiale per il cablaggio sia di buona qualità, per evitare casi di prese che si rompono o che rientrano nelle scatole a muro, patch pannel con falsi contatti e altri piccoli e grandi inconvenienti. Il cablaggio dovrebbe essere fatto una volta sola, bene e per sempre.

Una parola a parte spetta allo switch (o agli switch). Questo apparato dovrebbe essere in formato rack e avere un numero sufficiente di porte Ethernet. Nel caso avessimo periferiche che sopportino lo standard POE (Power Over Ethernet), potremmo considerare l’acquisto di uno switch con questa funzionalità, facendo però attenzione al carico massimo che il nostri apparato può e deve supportare.

Come ultima riflessioni sullo switch possiamo considerare se acquistarne uno provvisto di software di gestione o meno. Questo dipende da molti fattori e da cosa vogliamo ottenere dal management; diciamo che, se non dobbiamo gestire priorità, routing o altre funzionalità avanzate, un solido apparato di un vendor affidabile è tutto quello che ci serve. Ovviamente, buttando sempre un occhio alla sicurezza, andrebbero connesse allo switch solo le prese effettivamente utilizzate.

Progettazione dell’infrastruttura informatica relativa alla fonia

Con il Voip, l’integrazione tra rete dati e rete fonia è sempre più accentuata. Ormai il traffico voce transita sullo stesso cablaggio del traffico dati e, sia telefoni voip che centralini voip, sono gestiti come se fossero normali periferiche Tcp/Ip.

Progettazione della infrastruttura informatica relativa alla fonia

Una corretta progettazione dell’infrastruttura informatica relativa alla fonia parte dal centralino telefonico voip che deve essere posizionato all’interno del rack. In questo modo possiamo giovarci dello stesso cablaggio utilizzato dalla rete dati senza la necessità di aggiungere altri cavi. Le eventuali linee terrestri, analogiche e/o isdn, dovrebbero essere portate all’interno del rack in modo da poter essere date in pasto al centralino telefonico, insieme alle eventuali linee voip che ci arrivano tramite router.

Posizionamento degli altri apparati attivi e del sistema di backup.

Per gli altri apparati attivi, come il router e il firewall, e l’unità NAS destinata al backup e/o alla condivisione dei contenuti, andrebbero anche loro posizionati all’interno del rack.

Questo, oltre che per un motivo di ordine e di semplicità di intervento, anche per ovvi motivi di sicurezza interna. Vista la delicatezza e l’importanza di tali apparati, possiamo infatti sfruttare la serratura dell’armadio rack per metterli al riparo da utenti o visitatori maldestri.

Nel caso di più unità NAS, configurate in modo di sincronizzarsi tra loro per motivi di ridondanza, andrebbero posizionate in locali diversi. Stessa considerazione anche nel caso il server sia installato all’interno, o vicino al rack; questo per evitare che in caso di incendio, o altro inconveniente, vengano coinvolti sia i dati che il loro backup.

Progettazione dell’infrastruttura informatica relativa alla WiFi

L’utilizzo sempre più diffuso di smartphone, notebook, tablet e altre periferiche portatili, all’interno dell’ambiente di lavoro, rende fondamentale una corretta progettazione dell’infrastruttura di rete wireless.

Progettazione dell’infrastruttura informatica relativa alla WiFi

In questo caso l’apparato non và posizionato all’interno del rack perchè verrebbe schermato e quindi limitato nella sua funzionalità.

L’Access Point andrebbe posizionato in un punto centrale e possibilmente a soffitto; in questo modo ci consente di ottenere la massima copertura e le migliori prestazioni.

Nel caso di ambienti grandi o molto segmentati potrebbe essere necessario ricorrere a più Access Point. In questo caso andrebbero configurati in roaming ed in modo da non sovrapporsi tra di loro. In ogni caso il canale andrebbe impostato manualmente scegliendolo tra quelli meno utilizzati. Per la configuarazione di questi parametri si dovrebbe comunque ricorrere ad un buon analizzatore di segnale.

Relativamente alla sicurezza bisognerebbe scegliere Access Point che permettano di gestire SSID multipli, in modo da separare la rete WiFi aziendale, dove transitano i nostri dati, da quella che possiamo distribuire a dipendenti e ospiti, sulla quale transiteranno dati di applicazioni per uso ludico (social etc). Sarebbe anche opportuno che le due reti siano posizionate su subnet differenti e che quella destinata agli ospiti abbia la funzionalità di “client isolation”.

Un altro approccio alla sicurezza della WiFi, potrebbe essere quella di separare tramite un firewall la rete pubblica da quella privata. L’utilizzo di un firewall per segmentare le reti, permette una gestione capillare dei permessi ed una reportistica esauriente, oltre a permettere alle varie periferiche wireless di usufruire dei software di sicurezza installati sull’apparato UTM.

Progettazione della rete elettrica per la infrastruttura informatica

Molte volte ci dimentichiamo che tutte le periferiche, per funzionare, necessitano di essere alimentate tramite la rete elettrica.

Tralasciando le considerazioni sul POE, ancora poco diffuso negli uffici, possiamo dire che ogni postazione di lavoro povrebbe ospitare un pc, un monitor, un telefono, una calcolatrice ed eventualmente una stampante. Ecco che siamo già arrivati a 5 prese elettriche, le quali possono essere fornite a muro o tramite multiprese fissate alla scrivania.

Come sistema di protezione si dovrebbero utilizzare dei gruppi di continuità con adeguata autonomia. Nel caso di server, o personal computer con applicativi critici, sarebbe opportuno che il nostro UPS fosse fornito di software di gestione per programmare lo shutdown dei sistemi in caso di blackout prolungato

Come potete notare, la progettazione della infrastruttura informatica dei piccoli uffici, non è una cosa semplice e banale.

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